Uno dei temi ricorrenti nelle campagne pubblicitarie delle case di moda più prestigiose sono bellissimi modelli che indossano bellissimi vestiti ma vengono truccati e/o pettinati come dei deficienti.
Il perché, la ragione di tutto ciò, il significato recondito, si è perso nella notte dei tempi. Forse un tempo c’è stato un fotografo glam e geniale che ha ideato una campagna con del sentimento e gente spettinata allo stesso tempo, ma poi la cosa ha preso una deriva di cui nessuno capisce più la ragione.
Nella fattispecie, l’esempio qui sopra riportato mostra la tipologia “ganzo che ha messo le dita nella corrente” o che per motivi ignoti ha optato per lo stesso parrucchiere che ha cotonato lei, ma poi ha lasciato il lavoro a metà.
Il concetto si può sintetizzare anche in “sarà anche un bel tipo ma con uno conciato così mi farei ammazzare piuttosto che uscirci”.
La bellissima lei dello scatto, invece, gli si sdraia grata e orgogliosa al fianco, incurante della ciliegina sulla torta: la manona di lui infilata nel pantalone.